45 minuti di grande Napoli bastano per battere il Genoa

45 minuti di grande Napoli bastano per battere il Genoa

Di: WALTER VITALE

Il Napoli è tornato, oppure non se ne era mai andato. Il “Day after” di Napoli- Sassuolo, non era stato molto dolce per la squadra, Benitez, aspetto da bonaccione, ma dentro sergente di ferro, aveva tenuto a rapporto la squadra ed aveva detto: “mai più brutte figure come questa”. La sua squadra ha recepito il messaggio e, nonostante il tourn over applicato anche a Genova, torna a vincere ma soprattutto a convincere, riprenderndo la corsa in campionato, in attesa della Champions.

PRIMO TEMPO – CHE NAPOLI, E CHE PANDEV

Benitez anche a Genova mette in atto il tourn over, stavolta però a restare fuori è la premiata ditta “h e h“, Hamsik ed Higuain fuori, cambio di modulo (4-4-2) e il giovane Zapata in campo dal 1‘. Il Napoli parte subito bene, buon fraseggio, ed ottimo posizionamento tattico, il nuovo modulo non sembra scalfire l’impianto di gioco studiato da Benitez in estate. Al 12° il Napoli va vicinissimo  alla rete con Goran Pandev che non riesce a chiudere un uno-due con Callejon. Passano due minuti ed il macedone si fa perdonare. Al 14° su servizio di Insigne, Pandev salta Gamberini e con un tiro “chirurgico” batte Perin. Il Napoli è un fiume in piena e continua ad attaccare ed l 25° arriva il raddoppio. Ancora Insigne a fornire l’assist ed ancora Pandev a realizzare con un bel diagonale che non lascia scampo al povero Perin. Il Napoli controlla e non rischia, mentre il Genoa tenta una sterile reazione, ma il primo tempo finisce sul 2-0 per gli azzurri.

SECONDO TEMPO – IL GENOA CI PROVA, MA NON FA MALE

Come era prevedibile, la ripresa vede il Genoa in attacco ed il Napoli a contenere. La squadra di Liverani entra in campo con un piglio diverso, il Napoli invece inizia a pensare all’Arsenal, e nell’intervallo sostituisce Albiol con Cannavaro. Liverani cambia il suo Genoa inserendo Stoian per dar più vivacità al suo attacco, ma il Napoli non fa una piega, e complice il doppio vantaggio, cerca di giocare di rimessa, sfruttando gli spazi che inevitabilmente il Genoa concede. Al 14° minuto Benitez fa entrare Higuain al posto di Zapata, ed il “pipita” si fa subito pericoloso in collaborazione con Callejon. Il Genoa cerca di attaccare, ma la partita di Reina è tranquillissima, per vedere un’intervento del numero 1 azzurro bisogna aspettare il 33°, quando Fetfatzidis da fuori area ci prova con un bel sinistro. La reazione genoana è tutta quì, ed il Napoli col minimo sforzo torna a casa con tre punti pesantissimi che consentono, alla squadra di Benitez, di essere prima in classifica,  in attesa dei risultati di domani.

STAVOLTA IL TOURN OVER DA RAGIONE A “RAFE'”

Benitez non si è lasciato influenzare dalle critiche piovutegli addosso. Il tecnico spagnolo, ha dimostrato ancora una volta, ove mai c’è ne fosse stato bisogno, di essere un tecnico di caratura mondiale. Dopo solo tre giorni dalla brutta figura rimediata col Sassuolo, per tutta la critica, figura dovuta al troppo tourn over, il buon Rafa, contro ogni previsione, mette fuori Higuain ed Hamsik e cambia addirittura modulo. Col nuovo modulo, il 4-4-2, il tecnico azzurro ha avvicinato Pandev alla porta, ed i risultati sono stati molto soddisfacenti. Ha vinto dunque Rafa, che ha voluto dimostrare a tutti che forse, la partita col Sassuolo è stata solo una serata storta. Ora sotto con la Champions, alla conclusione del ciclo terribile, nove partite in tre settimane, ne mancano ancora due, la Champions con l’Arsenal ed il campionato col Livorno, due partite che potrebbero dare indicazioni importanti su quella che potrebbe essere la stagione azzurra.

di Giovanni Ibello - 28 settembre 2013

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